Aree tematiche e Contributi

Il numero 44 accoglie contributi che affrontino, a titolo esemplificativo, i seguenti nuclei tematici:

Graphic design e interfaccia pubblica: In che modo il graphic design e l’information design plasmano l’esperienza quotidiana dei servizi pubblici? Secondo quali strategie i sistemi visivi operano come interfacce che mediano la comprensione, l’orientamento e l’uso, da parte dei cittadini, di infrastrutture, servizi e istituzioni pubbliche interconnessi, sia fisici sia digitali?

Accesso, partecipazione e inclusione civica: Quale ruolo svolge la comunicazione visiva nel favorire o limitare la partecipazione civica e la capacità di azione sociale? In che modo il public communication design può garantire chiarezza, accessibilità e inclusività per popolazioni eterogenee per capacità, esperienze e radici culturali, in particolare in contesti critici quali la sanità, la mobilità o i processi democratici?

Progettare per la complessità e la trasformazione digitale: In che modo l’information design può affrontare la complessità, l’ambiguità e l’articolazione dei sistemi pubblici contemporanei? Quali sono le implicazioni della digitalizzazione per le interfacce grafiche, i linguaggi visivi e la user experience, e in che modo il design può sostenerne un uso efficace nei contesti reali?

Valutazione, prestazioni ed evidenze: In che modo è possibile valutare l’impatto e l’usabilità del public communication design? Quali metodi e quadri di riferimento possono sostenere la valutazione delle interfacce grafiche, colmando l’attuale carenza di metriche condivise e studi sistematici?

Identità, coerenza e visibilità pubblica: In che modo la comunicazione pubblica può conciliare coerenza e riconoscibilità con diversità e pluralità? Qual è il ruolo degli standard e dei sistemi di design nel garantire visibilità, fiducia e continuità all’interno di panorami istituzionali frammentati?

Design, governance e pratica istituzionale: Quale ruolo svolge il graphic design nella co-creazione, nei processi decisionali e nell’innovazione pubblica? In che modo le strutture organizzative e politiche favoriscono o limitano l’azione progettuale, e come si possono sostenere la qualità, la professionalizzazione e la scalabilità?

Etica, politica e ruolo del design: In che modo il public communication design può operare come pratica etica e politica? Con quali modalità contribuisce alla fiducia e alla legittimità istituzionale, e quali implicazioni hanno voci multiple, o frammentate, per la chiarezza e la fiducia dei cittadini?

Multimodalità, coinvolgimento e comunicazione pubblica: In che modo la comunicazione multimodale, attraverso formati visivi, testuali e audiovisivi, accresce l’efficacia della comunicazione pubblica? Adottando quali strategie l’integrazione di più modalità può rivolgersi a pubblici eterogenei, sostenendo al contempo la comprensione, l’attenzione e il coinvolgimento emotivo nei contesti pubblici?

 

Tipologie di contributo

I contributi pubblicati in Progetto Grafico Journal sono suddivisi in quattro sezioni:

  • Ricercare – Saggi scientifici inerenti al tema della call (tra 25.000 e 30.000 battute, spazi inclusi) nelle categorie: Sperimentare (ricerche applicate e innovazioni progettuali), Mappare (studi di caso e analisi critiche), Narrare (ricerche storiche su fenomeni, personalità o artefatti rilevanti).
  • Visualizzare  – Artefatti comunicativi scientifici (infografiche, mappe, visualizzazioni sperimentali, video, rappresentazioni interattive).

  • Scoprire  – Recensioni critiche di libri (max. 7.000 battute).

  • Divagare – Saggi scientifici fuori tema ma di particolare interesse scientifico (tra 25.000 e 30.000 battute, spazi inclusi).