On Design, Feminism, and Friendship
(Levit, 2024)
DOI:
https://doi.org/10.82068/pgjournal.2026.23.42.16Abstract
La recensione presenta il volume di Briar Levit come un testo ibrido — tra memoir, manifesto pedagogico e riflessione metodologica — che ripercorre in forma dialogica e cronologicamente progressiva il percorso personale e professionale dell'autrice attraverso l'intreccio tra graphic design, femminismo e pratica dell'amicizia come forma di costruzione collettiva della conoscenza. Strutturato in tre sezioni, il libro attraversa l'esperienza da art director di Bitch Magazine, la pratica dell'insegnamento orientato al pensiero autonomo e al confronto orizzontale tra docente e studente, e l'impegno nell'archivio collaborativo The People's Graphic Design Archive e nel volume Baseline Shift (2021). La recensione ne restituisce il valore nell'ambito del crescente corpus critico che affronta il femminismo nel design: non come mera questione di rappresentanza, ma come ripensamento delle pratiche, dei canoni storici e delle gerarchie disciplinari, con l'obiettivo di costruire narrazioni più inclusive, capaci di dare voce a storie marginali e di scardinare il binarismo che ha a lungo strutturato la storia del graphic design internazionale.
Riferimenti bibliografici
Bucchetti, V. (2021). Cattive immagini. Design della comunicazione, grammatiche e parità di genere. FrancoAngeli
hook, b. (2021). Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Tamu
Levit, B. (Ed.). (2021). Baseline Shift. Untold Stories of Women in Graphic Design History. Princeton Architectural Press
Lupton, E., Kafei, S., Tobias, J., Halstead, J.A., Sales, K., Xia, L., & Vergara, V. (Eds.). (2021). Extra Bold. A Feminist, Inclusive, Anti-Racist, Nonbinary Field Guide for Graphic Designers. Princeton Architectural Press
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