L'AI come strumento nell'educazione al design

Una revisione sistematica

Autori

DOI:

https://doi.org/10.82068/rwanbm28

Parole chiave:

Artificial Intelligence, Design Pedagogy, Systematic Literature Review, Generative AI, AI Literacy

Abstract

L'intelligenza artificiale esiste in varie forme da decenni, ma solo i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) hanno reso il suo impatto una preoccupazione diffusa per la pratica progettuale. Questo articolo presenta una revisione sistematica della letteratura, condotta secondo le linee guida PRISMA 2020, che esamina l'integrazione dell'IA generativa nella didattica del design a seguito della sua rapida adozione pubblica dopo il 2022, collocando questo sviluppo nel contesto di un'IA applicata al design tecnicamente più mediata, le cui origini risalgono agli anni Cinquanta. Da una ricerca iniziale di 605 record, di cui 557 sono rimasti dopo la rimozione dei duplicati, 100 hanno soddisfatto i criteri di inclusione; 91 sono stati pubblicati tra il 2023 e il 2025, una concentrazione che questa revisione considera un tratto sostanziale del campo piuttosto che un limite di ambito. Il contributo della revisione è duplice: sul piano empirico, sintetizza gli approcci pedagogici, le tendenze disciplinari e le lacune ricorrenti documentate nel corpus; sul piano teorico, interpreta questi risultati alla luce della Raccomandazione UNESCO sull'Etica dell'Intelligenza Artificiale (2021), individuando dove le priorità emergenti della didattica del design convergono con uno standard internazionalmente riconosciuto per l'etica e l'alfabetizzazione sull'IA, e dove invece se ne discostano. I risultati mostrano che l'IA generativa è impiegata prevalentemente nelle fasi iniziali di ideazione, che l'alfabetizzazione sull'IA è ampiamente richiesta ma definita in modo incoerente, e che l'etica e l'equità restano ambiti di ricerca relativamente sottosviluppati, soprattutto rispetto alle disposizioni specifiche dell'UNESCO su equità, non discriminazione e genere. Questi risultati risultano particolarmente rilevanti per educatori e professionisti del design impegnati nell'integrazione dell'IA in curricula e studi progettuali, nonché per la comunità del design nel suo complesso, chiamata a confrontarsi con le implicazioni socio-tecniche dell'IA.

Biografie autore

  • Verónica Silva, Instituto de Artes Visuais, Design e Marketing, Unidade de Investigação em Design e Comunicação

    Verónica Silva è dottoranda e docente assistente invitata presso l'IADE. La sua ricerca si colloca nel punto di incontro tra il design etico e i pregiudizi nell'intelligenza artificiale generativa (GenAI), analizzando in che modo la pedagogia del design possa affrontare i pregiudizi razziali e di genere nelle pratiche mediate dalla GenAI.

  • Hande Ayanoglu, Unidade de Investigação em Design e Comunicação, IADE Superior de Marketing e Publicidade

    Hande Ayanoğlu è Professore Associato e Direttore Scientifico dell'UNIDCOM/IADE presso l'Universidade Europeia, con un dottorato di ricerca in Design e Innovazione. La sua attività di ricerca spazia dal design dell'interazione al design emotivo, fino all'interazione uomo-robot.

  • Rodrigo Hernández-Ramírez, The University of Sydney

    Rodrigo Hernández-Ramírez è docente senior di Design presso l'Università di Sydney. La sua ricerca si colloca nel punto di incontro tra la filosofia della tecnologia e il design dell'interazione, concentrandosi sull'etica del design, l'estetica digitale e il modo in cui l'intelligenza artificiale sta ridefinendo la nostra comprensione di noi stessi.

Riferimenti bibliografici

Pubblicato

01-10-2026